Candidata Consiglio Comunale

Doris
Mamitiana

Mi chiamo Doris Mamitiana, ho 37 anni, sono nata il 9 Ottobre 1984 in Madagascar. Vivo a Milano, sono sposata con un italiano di nome Marco e ho un bellissimo bambino che si chiama Rayane. In questa breve presentazione descriverò i motivi per cui ho deciso di rendermi disponibile per una nuova avventura elettorale al fianco di Beppe Sala con la lista Milano in Salute. Mi sono laureata in Madagascar in economia, più precisamente in Gestione d’impresa, titolo che mi è stato riconosciuto anche in Italia.

Nel mio paese di origine ho avuto diverse esperienze lavorative nel settore del turismo e successivamente come responsabile commerciale nel settore telecomunicazioni, in Francia dove ho soggiornato prima di arrivare in Italia, ho lavorato presso una banca sempre nel ambito di comunicazione. In Italia ho lavorato per agenzie di ricerca di mercato, per la grande distribuzione e attualmente come Operatorio Socio Sanitario presso un ospedale privato.

Aiuto il mio paese attraverso mia sorella che è stata eletta nel 2019 al parlamento per sostenere progetti piccoli, rendere potabile l’acqua dei villaggi, diffondere la scolarizzazione e aiutare le famiglie bisognose nelle necessità primarie.

Sono in contatto con un associazione di Milano, IAD Bambini Ancora, che si occupa di tutelare l’infanzia sotto tutti i suoi aspetti, dalle violenze al sostegno economico. Il mio impegno non è solo un dovere verso la cittadinanza Italiana che mi è stata riconosciuta, ma è anche il principio fondamentale della mia vita. Ho dovuto sempre lottare per ottenere credibilità ed ascolto e tenacemente mi impegno per arrivare agli obbiettivi prefissati

Le mie esperienze mi hanno portato ad essere molto sensibile alle problematiche delle minoranze e di tutti coloro che combattono per una vita dignitosa. Lavoro come Oss (Operatore Socio Sanitario) ed ho vissuto l’esperienza dell’assistenza ai malati di Covid e dei miei colleghi che si sono adoperati senza sosta nel loro lavoro.

Ho toccato con mano le carenze che purtroppo esistono nel settore e che vorrei contribuire a sanare per migliorare il sistema sia verso i malati che verso il personale. Quindi ascoltare, migliorare la qualità ospedaliera e dare più visibilità al lavoro del personale sanitario è una delle mie priorità.

Prendermi cura, assistere, ascoltare e accompagnare i pazienti al raggiungimento del loro benessere fisico ed emotivo è il mio lavoro che mi da grande soddisfazione. Il loro sorriso è la conferma del mio buon operato. Con il mio bagaglio “extracomunitario” sono certa di rendermi credibile e punto di ascolto per tutti coloro che arrivando da un altro paese si sono integrati in questa Nazione. Impegnarmi per i cittadini del paese che mi ha accolto per costruire benessere, per ottenere migliori condizioni lavorative e di vita sostenibile è la mia priorità adoperandomi anche per essere tramite tra le varie comunità.