Candidata Consiglio Comunale

Anna
Castaldo

Infermiera, direttore didattico Corso di Laurea in Infermieristica Università degli Studi di Milano, IRCCS Fondazione don Gnocchi.

Milanese per scelta, napoletana di origine. Milano mi ha adottata tanti anni fa quando ero venuta qui per curarmi. Affascinata da sempre da questa città, man mano maturavo che poteva essere il mio luogo di vita, e così a 19 anni con qualche valigia e qualche sogno nel cassetto, ho cominciato il mio lungo viaggio. E oggi sono fiera di poter restituire alla comunità di Milano quanto ho ricevuto, attraverso la mia candidatura di consigliere comunale nella lista Milano in Salute, con Beppe Sala sindaco.

Credo che il mio percorso professionale definisca, meglio delle parole, il mio profilo determinato e lungimirante. Sono sempre pronta a mettermi in gioco rispetto a nuove sfide orientate al miglioramento della qualità di vita.

Questo mi ha spinta a diventare infermiera e, qualche anno più tardi, anche formatore e ricercatore.

Dal mio primo percorso formativo di infermiera, fino a quello di dottorato di ricerca, ho avuto modo di lavorare in contesti ospedalieri, ma soprattutto in strutture territoriali dedicate all’assistenza di persone disabili ed anziane.

Attualmente, metto a disposizione delle nuove generazioni di infermieri la mia esperienza di docente e ricercatore, cercando di sviluppare e diffondere non solo la competenza tecnica e relazionale per rispondere ai bisogni di salute, ma soprattutto i valori di rispetto della persona e della dignità umana. Da anni, come membro della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria, offro il mio contributo a favore del miglioramento dell’assistenza e della vita degli anziani.

Il prossimo futuro ci richiederà di mettere in campo tutte le competenze, comprese quelle dei professionisti della salute e la partecipazione attiva dei cittadini, per sviluppare un sistema territoriale più prossimo e vicino alle famiglie. Un sistema articolato e capillare nei quartieri, capace di rispondere alle informazioni per accedere ai servizi disponibili per la salute e in grado di cogliere anche i bisogni di assistenza delle persone fragili e isolate nelle loro case.

Sono convinta che un approccio proattivo, attento alle reali esigenze dei cittadini, soprattutto delle persone più emarginate, disabili, anziane e con malattie croniche, sia un potente mezzo per prendersi carico della salute e del benessere della nostra comunità milanese.

Con responsabilità e dedizione e con l’aiuto di tutti voi, sono onorata di rappresentare e accogliere la voce e i bisogni dei cittadini milanesi.

Oggi più che mai voglio Vivere Milano e ho scelto di offrire il mio contributo in consiglio comunale a favore di una Milano più in Salute.